Percorso Economia Agricola e Pastorale
Vasca
La mola
Vasca per l'acqua di riserva
Il mestiere dell’arrotino nel Gargano, come descritto nella vita quotidiana della gente montanara della prima metà del XX secolo, rappresentava una figura tipica e importante del mondo artigianale e commerciale ambulante.
L’arrotino era un venditore ambulante che girava per le strade con il suo attrezzo di lavoro, caratterizzato dal tipico “tintinnio della mezza canna di metallo”, segnale del suo passaggio e della disponibilità a fornire servizi di affilatura di lame e utensili da taglio.
L’arrotino, insieme ad altri venditori ambulanti (arrotini, lattaio, venditore di petrolio, lana per materassi, merciaio, acconcipiatti, ombrellaio, fotografo ambulante), occupava un ruolo fondamentale nell’economia locale e nella vita quotidiana della popolazione, fornendo prodotti e servizi essenziali e simbolo della cultura popolare artigianale.
Questo mestiere, pur semplice, era parte di una rete di attività artigianali e tradizionali che caratterizzavano il progresso e la civiltà delle popolazioni garganiche, e che contribuivano al tenore di vita della comunità, con un forte richiamo alla trasmissione di tecniche e saperi di generazione in generazione.