La Fototeca Tancredi è una raccolta fotografica consapevolmente costruita che documenta la vita, la cultura e le tradizioni del Gargano nei primi decenni del Novecento. Essa non contiene necessariamente tutte le immagini pubblicate da Giovanni Tancredi, ma rappresenta una speciale forma narrativa attraverso cui lo studioso ha voluto fissare momenti sia “speciali” sia quotidiani della vita locale, testimoniando la sua apertura verso la modernità e il nuovo mezzo tecnico della fotografia, che era allora di recente introduzione sul mercato.
Questa raccolta fotografica serve a raccontare e rappresentare le fasi della lunga esperienza di vita e ricerca di Tancredi, configurandosi come una testimonianza storica di alto valore culturale. Le immagini sono sia di ripresa diretta, fatte da Tancredi in persona, sia realizzate su commissione da altri operatori, spesso sotto una regia che consente di riconoscere la volontà narrativa e documentaria dell’autore.
La Fototeca comprende, tra l’altro, una sezione dedicata alla “Casa dei Bambini”, che documenta il periodo tra il 1921 e il 1947, confermando l’importanza della struttura come agenzia educativa e sociale riconosciuta e frequentata nella comunità del Gargano.
La Fototeca Tancredi rappresenta non solo un archivio iconografico, ma anche uno strumento di riflessione e valorizzazione delle tradizioni popolari, del lavoro contadino, delle feste, delle attività quotidiane e degli ambienti di vita garganici, arricchendo la conoscenza storica ed etnografica del territorio e il contributo culturale di Giovanni Tancredi.