Linea del Tempo

Giovanni Tancredi

1872
Nascita
Giovanni Tancredi

Nasce a Monte Sant'Angelo il 2 settembre del 1872. I genitori erano  Luigi Tancredi (insegnante) e Elisa Bettina Saveria Palomba.

1891
Diploma
Diploma

Ottiene il Diploma di abilitazione all'insegnamento elementare, e anche il Diploma di abilitazione al lavoro manuale

1898-1912
Educatorio Tancredi
Crea il ricreatorio o Educatorio Tancredi
  • Gestisce il Ricreatorio o Educatorio Tancredi, prima esperienza significativa nel campo della pedagogia infantile dedicata ai bambini senza spazi ludici a casa.
  • L’Educatorio riceve importanti riconoscimenti: medaglia d’oro nel 1904 all’esposizione di Perugia e medaglia d’argento nel 1906 all’esposizione internazionale di Milano.
  • Viene inviato a Milano per perfezionarsi in Pedagogia sperimentale
1901
Giardino d'Infanzia
Fondazione del primo Giardino d’infanzia in Capitanata

Fondazione del primo Giardino d’infanzia in Capitanata, attività legata all’esperienza pedagogica di Tancredi

1906
Biblioteca popolare
Fonda la Biblioteca popolare circolante
  • Fonda  la Biblioteca popolare circolante, innovativa per il suo tempo nel promuovere la diffusione della cultura e la circolarità dei libri nel territorio garganico.
  • Riceve la medaglia d'argento all'esposizione internazionale di Milano
13 novembre 1907
Museo Didattico
Museo didattico

Il 13 novembre 1907 donò al Municipio di Monte Sant'Angelo "di ricco materiale didattico sussidiario ai vari insegnamenti", ricevendo il voto unanime do encomio del Consiglio Comunale

Primi anni '900
Raccolta fotografica
Nascita della Fototeca
  • Inizia la raccolta fotografica sistematica delle tradizioni, della vita quotidiana e degli aspetti culturali e sociali di Monte S. Angelo e dell’intero territorio del Gargano.
  • La fototeca si distingue per la sua assenza di visioni stereotipate e per la capacità di dare espressività e movimento alle immagini, rappresentando la realtà in modo autentico ed antropologico,,.
  • Tematiche principali della fotografia: vita dei campi, vita familiare, arti e mestieri, feste civili e religiose, pellegrinaggi e compagnie, costumi montanari, monumenti, paesaggi
1910
Vocabolarietto dialettale
Pubblica il “Vocabolarietto dialettale garganico”

Pubblica il “Vocabolarietto dialettale garganico”, studi demologici di grande importanza, che saranno aggiornati nel 1913 e 1915 con ulteriori termini dialettali

1911
Prima Mostra etnografica italiana
Prima Mostra etnografica italiana

Partecipazione all’organizzazione della Prima Mostra etnografica italiana a livello internazionale

1915-1918
Ufficio notizie
Presidente ufficio notizie

L'Ufficio Notizie fu gestito da Giovanni Tancredi durante i quattro anni della guerra (Prima Guerra Mondiale) e il suo lavoro era considerato "importante e delicato".

  • Il 9 gennaio 1920 riceve il voto di encomio per l'Ufficio notizie.
  • il 9 giugno 1919 riceve la medaglia di bronzo ai benemeriti degli ufficio  Notizie con nastro decorativo di una stelletta da parte del Ministero della Guerra.
gennaio 1920
Casa dei Bambini
Fondatore della Casa dei Bambini

Fondatore della Casa dei bambini "Trento e Trieste" e spazio didattico etnografico.

Il 12 novembre 1922 viene riconosciuta come Ente Morale,

1923
Umberto di Savoia
Visita del Principe Umberto di Savoia

Accompagna il principe ereditario Umberto di Savoia durante la sua visita a Monte Sant'Angelo.

Scrive Visita al Gargano di S. A. R. il Principe Umberto di Savoia e Il Gargano al tempo di Ferdinando I d'Aragona

1925
Museo Etnografico
Crea il Museo Etnografico

Crea il Museo Etnografico "Lantini" per fini didattici nella sua Casa dei bambini.

Coopera alle feste del costume a Roma e al raduno dei costumi a Venezia. La sua raccolta museale è presentata con un "corpus" organico alla II Mostra Internazionale di Arte Decorativa di Monza

1938
Folclore Garganico
Pubblica Folclore Garganico

Pubblica la sua opera maggiore, Folclore garganico.

Pubblica La porta di bronzo della basilica palatina di S. Michele in Monte S. Angelo

2 novembre del 1948
Morte di Tancredi
Muore il 2 novembre del 1948

Giovanni Tancredi morì a Monte Sant'Angelo il 2 novembre del 1948.

La sua morte avvenne all'alba di una nuova era che vedeva finalmente l'Italia sulla via della ricostruzione e della riconquistata libertà democratica. Alla sua scomparsa, tutta la città di Monte Sant'Angelo lo pianse, ricordando non solo l'uomo di cultura, ma soprattutto l'uomo che aveva saputo comprendere la sua gente, il suo popolo e la sua anima. I suoi funerali furono imponentissimi e celebrati a spese del Comune

Museo Etnografico

1910
Pubblicazione Vocabolarietto dialettale
Pubblicazione del "Vocabolarietto dialettale garganico".

Questo studio iniziale sul dialetto rivelò Giovanni Tancredi ai primi studiosi di folclore e ne determinò l'invito a partecipare a Mostre etnografiche.

1911
Mostra etnografica italiana.
Cooperazione alla Mostra etnografica italiana.

Tancredi coopera all'organizzazione della Prima Mostra etnografica italiana promossa dal Prof. Lamberto Lauria.

1912
Primo nucleo collezione
Primo nucleo della collezione.

Un primo nucleo di oggetti e modelli di attività artigianali e cicli agricoli viene ordinato presso la "Casa dei bambini" (Ricreatorio/Educatorio Tancredi), un istituto fondato nel 1898.modo consequat.

1920-1921
Casa dei Bambini
Fondazione della "Casa dei bambini" e inizio della raccolta.

Tancredi idealizza e realizza la "Casa dei bambini" (dal 1920/21). In questo periodo inizia a raccogliere materiale per fini didattici, che costituirà il nucleo originario del Museo Etnografico del Gargano

1925
Nascita del Museo
Creazione ufficiale del Museo Etnografico

Il Museo Etnografico Tancredi viene creato ufficialmente (per fini didattici) nella sua "Casa dei bambini". La raccolta si presenta con un suo "corpus" organico alla II Mostra Internazionale di Arte Decorativa di Monza, suscitando l'interesse degli specialisti

1925
Feste del costume a Roma
Cooperazione alle Feste del costume a Roma e al Raduno dei costumi a Venezia.

Queste attività sono legate alla profonda esigenza di Tancredi di conoscere la cultura popolare del suo popolo.

1928
Festa del costume italiano
Presenza alla "II Festa del costume italiano".

Il Museo Etnografico di Tancredi è presente a questo evento con sei completi che rimasero nella raccolta nazionale.

1929
documentazione fotografica.
Presentazione della documentazione fotografica.

Tancredi presenta un'eccezionale documentazione fotografica (la futura Fototeca) sulle attività dell'area culturale garganica alla Mostra fotografica di Foggia.

1930
Consacrazione ufficiale
Consacrazione ufficiale tra i primi musei di folclore.

Il Museo di Tancredi partecipa alla I Esposizione Nazionale d'Arte e Mestieri di Bolzano, venendo consacrato all'attenzione del pubblico e annoverato ufficialmente tra i primi musei della nuova scienza del "folklore"

Anni '30 - 1948
Arricchimento della collezione
Arricchimento della collezione e sede privata

La raccolta continuò ad arricchirsi di pezzi occasionali. Il Museo rimase allocato nei locali dell'ex Convento di S. Francesco (sede della Casa dei bambini). Anche la casa di Tancredi fungeva da piccolo Museo

1948
Morte di Tancredi
Morte di Giovanni Tancredi

Dopo la sua scomparsa, la raccolta fu soggetta a un periodo di "oblio polveroso e disfacimento"

1971
Nuova sede
Trasferimento del Museo, riordino e restauro.

Dopo quasi vent'anni di abbandono, l'Amministrazione comunale decide di trasferire il Museo dalla "Casa dei bambini" (Via San Francesco) ai locali di Via Vittorio Emanuele (vecchio Dazio comunale), più ampi e centrali.

Il progetto di allestimento del "nuovo" Museo viene affidato a Guido Cafiero, con la collaborazione di studiosi locali per la catalogazione e schede illustrative. Fu intrapresa una fase di restauro e ricostruzione di parti distrutte. Viene data al Museo la denominazione: "Museo delle Arti e Tradizioni Popolari del Gargano G. Tancredi"

1974
Fototeca
Affidamento della Fototeca

La prima raccolta fotografica (Fototeca Tancredi) viene affidata a esperti per lo studio, la pulitura e il restauro

1979
Nuovo allestimento
Avvio della pianificazione del nuovo allestimento.

L'Amministrazione Comunale incarica l'arch. Piero Batini di redigere il progetto per il nuovo allestimento, destinando l'ex Convento di S. Francesco come sede definitiva.

1981
Ritrovamento lastre fotografiche
Ritrovamento di parte della Fototeca.

Durante i lavori di ristrutturazione dell'ex Convento di San Francesco, fu recuperato un cospicuo numero di lastre e fotografie che completarono la Fototeca

1983
Rifondazione
Rifondazione e inaugurazione del nuovo Museo.

Nasce l'attuale Museo Etnografico "G. Tancredi" (presso l'ex Convento dei Francescani), sotto la Direzione scientifica del Prof. Gian Battista Bronzini e l'allestimento dell'Arch. Piero Batini. Questa fu una "rifondazione" mirata a rendere l'opera di Tancredi più storicizzata e dinamica.

2016
Riapertura museo
Riapertura come Me.Ta - Museo Etnografico Tancredi

Il Museo riapre al pubblico in seguito a interventi restaurativi (Progetti PON), arricchito di nuovi strumenti multimediali e interattivi per descrivere visivamente la civiltà contadina garganica