Lavorazione del Latte

Tavolo per la lavorazione del formaggio.

Mòneche, argano dei pastori, per sollevare la caldaia del latte.

La sezione dedicata alla lavorazione del latte nel Museo Tancredi è parte integrante della documentazione sulla vita contadina e le attività produttive del Gargano.. In questa sezione sono esposti strumenti e modelli legati alla trasformazione del latte nelle varie fasi tradizionali, che includono la cagliatura, la salatura e la produzione di diversi formaggi tipici quali ricotta, scamorze e caciocavalli. Il Museo propone anche una ricostruzione in scala ridotta di una casa rurale adibita alla lavorazione del latte, offrendo una testimonianza concreta delle tecniche artigianali e delle condizioni di vita rurale. Questo ambiente permette di capire come il latte veniva lavorato in ambito domestico, attraverso l’uso di vari strumenti specifici, che sono parte della cultura materiale contadina.

Tancredi credeva fortemente nell’importanza di preservare questi oggetti e le loro funzioni nel tempo, poiché rappresentano un legame vivo con la storia e la cultura garganica. Per lui, la diffusione delle conoscenze sulla lavorazione del latte e degli altri mestieri tradizionali serviva non solo a valorizzare il passato ma anche a stimolare l’elevazione morale e materiale delle persone, soprattutto dei ceti più umili.

La  sezione sulla lavorazione del latte documenta un aspetto fondamentale dell’economia e dell’industria derivante dagli animali, testimoniando le competenze femminili e rurali nella produzione casearia tipica del Gargano, secondo un percorso culturale che il Museo si propone di valorizzare e tramandare.