ECONOMIA AGRICOLA E PASTORALE

Lavorazione del grano

La sezione  dedicata alla lavorazione del grano presenta una ricca raccolta di strumenti legati al ciclo produttivo del cereale, fondamentale per la vita agricola-rurale della popolazione garganica.

Questa attrezzatura è strettamente connessa con i vari momenti stagionali e produttivi, rappresentando un punto di riferimento imprescindibile per il sostentamento familiare e comunitario.

Tra gli utensili esposti vi sono strumenti per la lavorazione del terreno come vanghe, zappe (la zappa, la zappetta, lo zappone) e aratri di varie forme (aratro a pertica, aratro a molinello, aratro a bilanciola), scelti in relazione alla natura e alla pendenza dei terreni da coltivare. Durante la trebbiatura, cioè la battitura del grano, si utilizzava il correggiato o la pietra dentellata fatta ruotare sulle spighe trascinata da un animale nell’aia; tale tecnica è rimasta invariata per millenni, testimoniata anche da reperti romani.

La descrizione delle scene rurali nel Museo, e in particolare quella della trebbiatura, mostra una profonda serenità esistenziale, dove uomo e natura lavorano in armonia. Oltre alla trebbiatura, sono documentate le fasi di aratura e di raccolta, con immagini di buoi al lavoro e uomini e donne impegnati nella coltivazione, rievocando atmosfere di forte legame tra l’uomo e la terra.