All’interno del complesso basilicale, due spazi museali approfondiscono la storia e la devozione del luogo.
• Museo Lapidario: Allestito nelle antiche cripte longobarde, questo museo raccoglie reperti scultorei e architettonici provenienti dal Santuario, dalla vicina chiesa di San Pietro e dalle rovine dell’Abbazia di Pulsano. Il pezzo più importante della collezione è ciò che resta del magnifico ambone realizzato dallo scultore Acceptus nel 1041, un’opera fondamentale per la nascita dell’arte romanico-pugliese, in cui la solenne ieraticità della tradizione bizantina si fonde con un nuovo dinamismo occidentale.
• Museo Devozionale: Questo museo racconta la fede popolare attraverso gli oggetti. Raccoglie una vasta collezione di ex voto, suppellettili liturgiche, paramenti sacri e doni lasciati da pellegrini illustri e gente comune. Tra i pezzi più antichi e significativi spicca una splendida icona in rame dorato raffigurante l’Arcangelo, dono di pellegrini normanni del X-XI secolo.
Questo museo offre una suggestiva esperienza multimediale che permette al visitatore di rivivere la meraviglia delle apparizioni dell’Arcangelo Michele. Attraverso installazioni artistiche e nuove tecnologie, il percorso rinnova la potenza della leggenda micaelica. Come ha affermato il giornalista Roberto Giacobbo, è “un quadro d’autore dei nostri tempi”.