Lo Scazzamuridd

Lo Scazzamuridde (o scazzamuriello) è una figura di spirito domestico la cui credenza è viva e radicata, in particolare a Monte S. Angelo, ma si ritrova in tutta l’Italia meridionale, sparsamente nel resto della penisola, e persino oltralpe, in Spagna e nella mitologia popolare nordica.

È essenzialmente uno spirito familiare che vive di preferenza tra le pareti della casa, seguendo talvolta la famiglia prescelta anche nei traslochi.

Secondo la credenza popolare, egli è lo spirito di un bambino morto senza battesimo, e perciò è destinato a un’eterna irrequietezza, essendo considerato “carne non battezzata”. La sua tradizione si lega agli antichi culti romani degli dei Lari e Mani (divinità domestiche).

Aspetto Fisico

Nell’immaginazione popolare, lo Scazzamuridde prende la forma di un piccolo uomo, un nano non più alto di trenta/quaranta centimetri. È ben fatto e armonico nelle sue parti.

Le sue caratteristiche distintive includono:

  • Occhi furbetti, lucenti e neri come frutti di gelso-moro.
  • Capelli lunghi e ricciuti, è molto peloso ma non ispido.
  • Indossa una “scazzètte” (zucchetto) e “u cuppuline” (vezzosissimo cappellino alla calabrese, più grande di lui), entrambi rossi come le sue calze.
  • È vestito di morbidissimo velluto e calza i “patetidde” (zoccoli di legno). Il rumore dei suoi zoccoli è udibile solo da chi lui sceglie di essere visto.

È descritto come un folletto simpatico e buffo, sebbene irrequieto, burlesco e dispettoso.

 

Azioni e Comportamento: Tra Burle e Malignità

Lo Scazzamuridde è un agilissimo giocherellone inafferrabile, il cui maggiore divertimento è fare birbonate ai cristiani.

I Dispetti (L’Indole Affabile)

Le sue azioni dispettose includono:

  • Solleticare i piedi a chi dorme e tirare giù le lenzuola.
  • Far volare le carte, buttare polvere negli occhi.
  • Nascondere oggetti e rovesciare bicchieri di vino.
  • Sottrarre la sedia a chi sta per sedersi o sostituire una cosa con un’altra.
  • Con le bestie della casa, ruba la biada di un animale per somministrarla a un altro (facendo ingrassare uno e dimagrire l’altro), e intreccia bizzarramente criniera o coda dei cavalli.
  • Con i bambini, li spaventa o, al contrario, li trastulla, pettinando loro i capelli ricciuti.

 

La Malignità (L’Indole Cattiva)

Egli può essere anche cattivello e maligno. Si manifesta in epifanie non benevole, riflettendo la doppiezza della natura dei morti (buona/cattiva).

  • Spesso si posa sulla pancia di chi dorme supino fino a togliere il fiato e rende impossibile chiedere aiuto. Può insinuarsi nella mente e nel cuore, specialmente delle donne, attraverso incubi notturni.
  • Può ingannare con la menzogna e le allucinazioni, soprattutto con l’oro.
  • È in grado di spaventare gli uomini provocando vortici di vento, terremoti, tempeste, e può devastare e distruggere.

È prodigo con chi gli è simpatico (portando fortuna) e malefico con chi non gli va a genio. I suoi donativi, se elargiti la notte del 2 novembre, restano inalterati e concreti. Se chi gode delle sue grazie ne parla con altri, lo Scazzamuridde non appare più.

 

Punti Deboli e Come Allontanarlo

Lo Scazzamuridde ha due grandi paure e un punto debole noto:

  1. La Paura delle Corna: Ha una “maledetta paura delle corna”. Per tenerlo lontano, si appongono grosse paia di corna di bue o montone alla sommità di un arco o sulla porta d’entrata.
  2. La Paura delle Anime dei Morti: Ha una terribile paura delle anime dei morti che vagano per le case la notte del 2 novembre; in tale occasione piange, trema e ha bisogno di nascondersi.
  3. Il Cappuccio (Punto Debole): L’unico suo punto debole è il cappuccio rosso (“scazzètte”). Se qualcuno riesce a prenderglielo, lo Scazzamuridde si dispera fino a implorare in ginocchio e promettere in cambio il nascondiglio di un tesoro. Tuttavia, se recupera il cappuccio, fuggirà con sberleffi e non manterrà le promesse, e l’oro eventualmente concesso svanirà immediatamente.

Per porre fine all’esasperazione dei suoi dispetti, si può far benedire la casa. Inoltre, chi teme l’ingombro notturno sulla pancia può recitare il Credo prima di prendere sonno.